domenica 22 ottobre 2017

Andrea Cantone " Un Giorno alla Volta

Lago di Como


Parco Di Monza 

La sedia gigante è un’installazione di arte contemporanea che spunta fuori in mezzo a una radura. È stata installata alle spalle della Villa Mirabello in occasione dei 200 anni del parco di monza (nel 2005), nel bel mezzo di un prato, come metafora della solitudine dello scrittore e infatti proprio “Lo scrittore” l’ha intitolata l’artista Giancarlo Neri. La sedia è alta 10 metri, il tavolo 7,50 (e lungo 11)


Andrea Cantone
" Un Giorno alla Volta " 


Biografia
 ANDREA CANTONE è nato a Biella nel 1977. È laureato in Scienze Geologiche all’Università degli Studi di Torino; oltre a fare il geologo in uno studio di Vercelli, insegna Matematica e Scienze alla Scuola Media. Nel 2015 è diventato papà di Aurora, alla quale è dedicato questo libro. Quando non scrive legge libri di ogni genere. Un Giorno Alla Volta è il suo primo romanzo, ispirato alla vita di sua moglie Rita, di origini lituane.


Contatti: https://www.facebook.com/andreacantone13177
https://www.instagram.com/andreacantone77/

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La storia raccontata è ispirata a una vita realmente vissuta. In parte narrata basandosi sui ricordi diretti della protagonista, in parte, essendo nei primi capitoli troppo piccola per ricordare i fatti direttamente accaduti, sui racconti dei famigliari.
Molti dei fatti e avvenimenti narrati sono veri ma alcuni nomi, (compreso quella della protagonista) dialoghi e dettagli sono stati in parte alterati per proteggere la privacy delle persone coinvolte.
Per il resto ci sono poche variazioni dalla storia originale.

Lituania 1984, la piccola Marta vive con i genitori e il fratello in città, poi la perdita della casa, del padre e la fuga in una campagna che a lei appare subito ostile. Deve fare i conti con la morte, con la solitudine, con la frustrazione, con il suo dolore, con il difficile rapporto con i genitori e di riflesso con la sua stessa vita.
Una storia che dura da trent'anni, nella quale le piccole cose quotidiane sono diventate eroiche.
Narrata in prima persona attraverso la voce di una fragile bambina, seguendo poi il percorso che l’ha resa una giovane donna, forte ed indipendente, che esprime tutta la fatica nel diventare adulti, nel cercare la propria strada e nel ritagliarsi il proprio posto nel mondo.
E’ la storia di una vita come tante, forse troppo spesso dimenticate, forse troppo poco raccontate.
E’ un’esortazione a cercare di lottare sempre e comunque, aggrappandosi alla propria incontenibile voglia di riuscire ad ogni costo, e alla propria voglia di vivere.


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